La qualità è la nostra più grande passione.

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Duca di Saragnano

La storia di un’amicizia.

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Saragnano è una cittadina del sud Italia frazione del comune di Baronissi, situata in provincia di Salerno. La nostra storia ha avuto inizio nell’Alto Medioevo, intorno al X secolo d.c., quando il Meridione si trovata continuamente nella condizione di dover respingere le incursioni dei pirati saraceni presso le coste peninsulari. Gli invasori difatti erano abili combattenti ed aspiravano ad espandere il proprio territorio verso il nord ed il centro della penisola. È nel corso degli scontri che coinvolsero il Sud Italia e nell’incalzare perenne dei conquistatori che alcuni abitanti della Salerno costiera si allontanarono dall’antica città stabilendosi più nell’entroterra in cerca di un rifugio sicuro. Qui fondarono i due villaggi di Baronissi e Saragnano. Inizialmente il centro politico-amministrativo anche delle cittadine limitrofe era Saragnano ed essa venne suddivisa in Casati i quali assunsero i nomi delle famiglie che in essi dimoravano. Tra questi vi erano anche gli antenati del "nostro" antico Duca di Saragnano. Tuttavia la pace a quel tempo era soltanto un’utopia ed alcuni signorotti locali si appoggiarono agli stessi mercenari arabi per poter espandere il proprio territorio ed estendere il dominio anche sulle cittadine limitrofe. Ciò che tuttavia fecero gli Arabi forti della loro supremazia militare, fu di sfruttare le richieste dei loro committenti per potersi insediare nei territori ad essi assegnati e quindi muovere in sordina. Cominciarono così razziare e saccheggiare i casati nobiliari di chi si premurò di assoldarli e non onorarono gli accordi ed i patti presi in precedenza.

La leggenda narra che tra i valorosi combattenti che si distinsero per bravura e per abilità, nonché per nobiltà di intenti e purezza di spirito, vi fosse anche l’antico avo del nostro Duca di Saragnano.

Egli combatté con coraggio per scacciare gli oppressori dal territorio amministrato dalla propria famiglia nonché per difendere le persone a sé più care. Fu però tutto inutile poiché gli arabi erano troppo forti e superiori dal punto di vista numerico tanto che si impadronirono senza difficoltà dei beni del Duca divenendo così i momentanei signori del luogo.

Fu questo il momento in cui il protagonista della nostra storia fuggì lasciando la sua terra e la sua casa in mano agli invasori pur di proteggere i propri famigliari rifugiandosi nel centro Italia che a quel tempo godeva della protezione del Sacro Romano Impero. Anche se gli arabi furono poi allontanati dai territori conquistati grazie all'intervento delle truppe dell'impero, solo una parte della discendenza dell'antico casato fulcro della nostra storia fece ritorno in quella che era la città natale.

Ma come può essere il nome del nostro vino, legato a questa storia?
Uno dei discendenti che ereditò il titolo nobiliare del Signore di Saragnano costretto alla fuga dai saraceni, anni or sono, divenne un grande amico di Luigi Barbanera. In suo onore e grazie alla sua gentile concessione, la linea dei nostri vini assunse questo nome. Ancora oggi, brindando con il Duca di Saragnano, brindiamo all'amicizia che ispirò il nostro brand di punta.

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